Il mondo e’ piatto, il forecast è settimanale…e io ho un occhio nero


Ovvero cosa ho fatto la settimana scorsa.

Venerdi scorso (23 Novembre 2007) ho fatto una sorta di lezione al MIP/Politecnico di Milano dove molto cortesemente ogni tanto i miei amici mi invitano a fare i miei esperimenti didattici, chiamiamoli così, e il titolo del mio intervento è stato: "Il mondo è piatto, il forecast è settimanale...ed io ho un occhio nero".

perchè il mondo è piatto? perchè il modo di lavorare è cambiato e sta cambiando, lo vedete tutti e lo vivete tutti. un giorno sono a Madrid ed il giorno dopo a Milano, un'ora lavoro con dei francesi ed un'ora dopo con dei tedeschi o dei finlandesi. Da quando ho cambiato lavoro mi sembra perfino che il tempo si sia appiattito: la finlandia è un'ora avanti a noi e in Israele o a Dubai lavorano la domenica ma fanno festa il venerdi; la Russia è due ore avanti a noi e UK è a GMT; gli americani si svegliano alle quattro del pomeriggio (CET) etc etc. Il mondo è piatto, puoi lavorare o collaborare con persone sparse ovunque nel mondo, nello stesso istante. Posso sapere chi è online in qualsiasi momento e posso portare aventi un progetto, controllare la pipeline, risolvere un problema di un cliente o semplicemente cazzeggiare...Uno dei ragazzi (studenti di Ingegneria gestionale e informatica) ad un certo punto mi fa: "magari è il suo lavoro che è un pò incasinato...". No. Non c'è alternativa io credo: il mondo è piatto comunque: tanto vale goderselo e capire che magari è una gran bella cosa, piuttosto che esserne spaventati.

Il forecast è settimanale perchè questo è il ritmo che ormai il mondo piatto impone: collaborazione, condivisione, previsioni, processi in tempo reale. processi in tempo reale: non c'è piu' la barriera tra cliente, fornitore: la consumerizzazione dell'IT è ormai un fenomeno che avanza e sta cambiando il modo anche di lavorare nell'enterprise.

io ho ancora un occhio nero: giovedi notte ero a Madrid e alle sei di mattina mi son svegliato non tanto per il dolore quanto per il botto che ho sentito. Ho dato una craniata micidiale contro il comodino. I miei carissimi amici han detto che son caduto dal letto come i bambini e hanno proposto di regalarmi le sponde per il letto. simpatici. come una taddarita nelle mutande 🙂 fatto sta che ad oggi ho ancora l'occhio nero.

qual'è stato il filo conduttore dell'intervento? chiedetelo ai ragazzi, ora non mi va di scriverlo sul blog (solo perchè con questo post ho voglia di buttar giu' soltanto alcuni spunti per ricordarmeli) o se volete ve lo racconto nei prossimi giorni, magari vi carico pure la presentazione ma non serve a granchè, visto che ho usato molti video e qualche bella immagine.

Altra cosa buffa, uno dei ragazzi mi ha detto che ero stato un provocatore (ma che vorrebbe pure andassi più spesso 🙂 perchè gli ho detto che è inutile che si intrippino sul web 2.0 e tutte le diavolerie asincrone se prima non capiscono che il web 2.0 significa poter partecipare tutti attivamente alle discussioni...e quindi tanto per cominciare avrebbero dovuto sfruttare al massimo l'opportunità di parlare e fare domande dal vivo invece poi di farmele sul blog....e cosi' via.

Madrid: mercoledi e giovedi son stato a Madrid (nell'ultimo mese son stato 3 volte in spagna, due a barcellona ed una a madrid e vi diro' che la spagna mi piace un bel po'). ho fatto due presentazioni ad una quarantina di persone di un cliente e poi un bel meeting interno con la mia persona in Spagna. Devo dire che mi son veramente divertito un bel pò a far tutte e due le cose e ho avuto degli ottimi feedback. merito mio? forse un po' si, ma molto del merito va sicuramente al bell'ambiente collaborativo che si e' magicamente creato questa settimana.

Dimenticavo...ovviamente ho finito tutte le mie presentazioni con la supercazzola dello sciacquone 🙂

quindi: questo post e' incasinato e questo lo so. Chiamiamolo "Postorming" nel senso che il mio obiettivo era solo quello di prendermi qualche appunto e bloccarlo cosi' da ricordarlo/ritrovarlo piu' avanti. Ovviamente, essendo il mondo piatto...invece di mandarmi una mail ho fatto questo Postorming direttamente online cosi' che anche a voi vi tocca fare la vostra parte 🙂

I tag mnemonici della settimana sono: Madrid, Spagna, Corrado, Marcello, IW manager, Sud Africa, Consulenti, ICT Vision, Bertrand, Prosciutto, Baccio, Supercazzola, Sciacquone, Pier, Mastro Antonio, Accenture, Avaya, MIP, Mariano, Andrea,  vision, Esselunga dell'informatica, futuro, "monitor", web 2.0, Social enterprise architecture, Knowledge Box, Davide, Pillo, Romeo, Marco, World is flat, occhio nero, supercazzola quotidiana.

beh, se siete arrivati fino in fondo, grazie per la pazienza...se mi chiamate vi offro una birra e vi spiego meglio 🙂

PS: on top a tutto questo vi raccomando l'ultimo libro di Federico Rampini: La Speranza Indiana

Comments (3)
  1. Kello says:

    Bhè , roby……

    Spiacente del tuo occhio nero ….. mettigli sopra una fiorntina cruda , magari lo fà passare.

    Del resto…….il mondo falcia , e qui ci sentiamo un prato….. 🙁

    K

  2. massimo says:

    mondo piatto e chissà cos?altro

Comments are closed.

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