I Quaderni del Cloud: Cloud Computing e Innovazione


Per alcuni prossimi appuntamenti dei Quaderni del Cloud ho il piacere di ospitare Carlo Iantorno, CTO di Microsoft Italia.

Cloud computing: volano di innovazione

imageCon il Cloud computing, i sistemi e le applicazioni informatiche che consentono alle organizzazioni di funzionare sono concentrati in pochi grandi datacenter e messi a disposizione degli utenti, in maniera dinamica, elastica e a richiesta, sotto forma di servizio in abbonamento.
In questo modo si abbattono i costi degli investimenti nei centri informatici delle aziende e degli enti pubblici, mentre le organizzazioni, grandi e piccole, possono accedere rapidamente a funzioni informatiche anche complesse in maniera sicura e affidabile.

La grande promessa del Cloud computing è di offrire alle organizzazioni gli strumenti per mettere in pratica istantaneamente nuove idee, processi organizzativi, offerte di prodotti e servizi. Sono così superate le tradizionali barriere alla realizzazione dei sistemi informativi, quali i costi e la complessità, mentre gli utilizzatori dei sistemi informatici, ovvero le aziende e gli enti pubblici, possono meglio concentrarsi sulla propria missione più strategica.

Le opportunità per la Pubblica Amministrazione

La promessa del Cloud computing è quella di consentire alle pubbliche amministrazioni di realizzare la propria missione verso i cittadini e le imprese con maggiore velocità e a costi minori.  Affidandosi ai servizi informatici erogati da cloud pubbliche o private, molti enti della Pubblica Amministrazione  possono realizzare i propri servizi con rapidità ed efficienza, senza la necessità di dotarsi di un insieme scarsamente omogeneo di sistemi informativi, spesso fonti di inefficienze e lentezze.

La Pubblica Amministrazione ha così gli strumenti per concentrarsi sulla propria funzione di migliorare l’efficienza degli enti, aumentare la qualità del servizio e generare soddisfazione nei cittadini: il Cloud computing è un ingrediente fondamentale per risolvere positivamente questa sfida.
Il Governo Federale degli Stati Uniti ha lanciato una Federal Government’s Cloud Computing Initiative già nel 2009, rendendo pubblica l’intenzione di far leva sulla capacità trasformativa di questa tecnologia nel supportare il funzionamento della macchina governativa, il coinvolgimento dei cittadini e l’erogazione di servizi pubblici.

In Europa, l’ICT (Information & Communications Technology) è un mercato di 600 miliardi di Euro (5% del PIL aggregato) e ha contribuito nella misura del 50% alla crescita di produttività degli ultimi 15 anni. Il Cloud computing sarà uno dei pilastri fondamentali per la realizzazione dell’Agenda Digitale Europea e dell’intero programma Europa 2020.

In Italia, il Cloud computing è il modo più efficace di realizzare i principi del Codice dell’Amministrazione Digitale, poiché consente di accedere a servizi informatici industriali, senza la necessità di sviluppare sistemi ad-hoc per realizzare le funzioni richieste dal Codice.

 

Il valore per la società

Grazie al Cloud computing, le piccole e medie aziende potranno accedere all’innovazione in maniera molto più veloce di prima, automatizzando i processi aziendali e realizzando rapidamente le funzioni avanzate del business (quali il commercio elettronico, il marketing digitale, la collaborazione con altre aziende). Sono opportunità finora riservate alle grandi aziende, accessibili ora con investimenti molto più limitati. Ciò vale a maggior ragione per le start-up e per l’imprenditoria giovanile. Per tutti sarà più facile trasformare le nuove idee in prodotti e in servizi, affrontare la sfida del mercato e competere. Gli enti pubblici piccoli e medi, in maniera analoga, potranno accedere a funzioni prima riservate agli enti più grandi. Ciò consentirà l’erogazione di nuovi servizi ai cittadini, maggiore partecipazione alla gestione della cosa pubblica e un livello di controllo e trasparenza senza precedenti.

I dati gestiti dagli enti pubblici potranno essere pubblicati sulle cloud ed essere immediatamente resi disponibili per i cittadini e le imprese. Aziende software locali potranno sviluppare applicazioni di valore che renderanno più semplice e immediato l’accesso alle informazioni pubbliche (come per es. dati sul traffico o sull’ambiente). Questa politica di Open Data è una tendenza emergente da parte delle amministrazioni più mature e porta innovazioni importanti nelle politiche di servizio al cittadino. Il terzo settore, fatto di migliaia di organizzazioni di volontariato piccole e medie, potrà accedere ai servizi informatici alla stessa maniera delle grandi corporation e quindi rendere un miglior servizio ai propri beneficiari.

Il Cloud computing rappresenta anche un elemento di riduzione dei consumi energetici. Si calcola che il consumo energetico dell’IT consiste in circa il 2% del consumo energetico totale. L’ambiente cloud consente di dimezzare questo consumo. Inoltre consentirà risparmi energetici ben maggiori grazie alla disponibilità di applicazioni intelligenti in grado di ottimizzare I processi produttivi e quindi la relativa domanda energetica.

 

I benefici per la crescita economica

Nei prossimi anni il Cloud computing può essere un fattore importante di crescita economica. Il beneficio principale del Cloud computing a livello macro-economico è determinato da una riduzione generalizzata dai costi fissi di ingresso nel mercato dovuta a uno spostamento dalle  pese fisse di capitale in ICT verso i costi operativi. La riduzione dei costi fissi è un elemento decisivo della riduzione delle barriere d’ingresso nei mercati soprattutto per quel che riguarda le piccole e medie imprese (PMI). È stato determinato che le attività riconducibili al Cloud computing in Europa aggiungeranno fino a circa 40 miliardi di euro di ricavi alle economie locali a medio termine. Inoltre, nell’Unione Europea, l’adozione del Cloud computing potrebbe determinare la creazione nei prossimi anni di oltre 400.000 nuove aziende di piccole e medie dimensioni, con un aumento del prodotto interno lordo pari allo 0,3%. Inoltre, l’introduzione di questo paradigma tecnologico porterà a un incremento dell’occupazione legata all’ecosistema dello sviluppo di applicazioni e soluzioni cloud, oltre a nuove necessità di formazione specifica.

Con il Cloud computing le tecnologie dell’informazione e la loro applicazione all’organizzazione delle imprese e dei servizi pubblici possono offrire grandi opportunità all’Italia. Perché il cambiamento può essere un’opportunità: da cogliere, insieme.

 

Carlo Iantorno

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