Microsoft inizia la migrazione di Microsoft.com su Windows Azure Platform


Da Aprile di quest’anno alcune funzionalità del sito Microsoft.com sono state spostate su Windows Azure Platform iniziando di fatto il processo di migrazione.

La prima porzione migrata è quella dedicata al Video Showcase site il quale gestisce migliaia di video e informazioni multimediali che ogni giorno vengono fruite da centinai di migliaia di utenti. Il progetto ha permesso di creare velocemente un sistema di Social eXperience Platform (SXP) sfruttando gli skill già esistenti sia lato sviluppo (Visual Studio + .NET) sia lato architetturale.

Da un punto di vista architetturale la soluzione SXP è un misto tra tecnologia on-premises e tecnologia per il cloud (quello che da alcun anni viene chiamato modello Software + Services – breve descrizione architetturale qui) e i componenti principali della piattaforma cloud sono Windows Azure e SQL Azure.

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Ma vediamo quali sono i risultati importanti ottenuti nei primi 120 giorni di operation di questa migrazione in termini di alta affidabilità, riduzione dei costi e gestione delle risorse.

 

I Risultati

Questi sono i risultati (straordinari) ottenuti e subito tangibili di una migrazione verso Windows Azure :

Focus Area Before (tutto on premises) After (su Windows Azure Platform)
Availability 99.1% 99.98%
IT Support Costs 15.000$ al mese 1.050$ al mese (al prezzo esterno)
Planned downtime da 2 a 4 ore 0 ore
HW provisioning time da 2 a 3 settimane per macchine virtuali
da 5 a 6 settimane per macchine fisiche
30 minuti per il server provisioning.
Resource Utilization   5% (Mese di Luglio)

 

La cosa che colpisce maggiormente è sicuramente il risparmio di quasi 14.000$ al mese nelle spese di supporto dove è compreso anche l’ammortamento dell’acquisto del HW e del SW. Questo è uno dei vantaggi del passaggio dal modello di spending Capex a Opex.

Inoltre nel mese di Luglio il servizio nella sua nuova architettura ha servito 2.4 milioni di transazioni con una utilization delle risorse di Windows Azure (pagate 1.050$) al 5%. Questo significa che si può aumentare di oltre 10 volte il carico attuale mantenendo lo stesso costo .

Altro aspetto importante è il tempo dedicato al provisioning. Con Windows Azure non c’è più l’esigenza di particolari processi di approvazione di budget per HW e SW oltre quelli iniziali, gestione degli ordini per l’ HW e SW e configurazioni di base (S.O., Patch, Security Fix, ecc…).

 

Maggiori informazioni nell’articolo completo : Microsoft IT Starts Migration of Microsoft.com to Windows Azure Platform 

--Mario

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