Come sopravvivere da consulente in questa giungla chiamata Mercato


Non poteva uscire in un momento migliore il libro di Aaron Erickson intitolato “The Nomadic Developer : Surviving and Thriving in the World of Technology Consultingovvero come sopravvivere e aver successo nel mondo della consulenza informatica. Incuriosito l’ho letto e ho trovato vari spunti molto interessanti. Infatti ne consiglio la lettura anche alle persone che come me non sono liberi professionisti ma operano comunque nel settore dell’ IT e della consulenza perchè aiuta a capire cosa cercano sia le aziende sia i professionisti dando prezioni consigli su chi vuole intraprendere o perfezionare questa strada. Una delle parti più interessanti è senza dubbio l’importanza che viene data agli aspetti “marketing” che ognuno di noi dovrebbe avere (anche il più “deep” dei “geek” deve sapersi vendere, altrimenti è inevitabile che verrà sfruttato!!!) e a come si possa pianificare la propria carriera nel mondo consulenziale tenendo conto anche di quell’aspetto fondamentale che è la formazione!!!


Ma la chicca, la vera ciliegina sulla torta è l’ultimo capitolo scritto da David Chappell (scaricabile dal suo sito) che racconta un po’ la sua storia, come è arrivato ad essere uno dei più influenti Opinion Maker del mercato dell’ IT. Da un paio d’anni conosco personalmente David Chappell e qualche volta siamo andati fuori a cena insieme dove mi ha raccontato qualche frammento della sua vita personale ma quando ho letto che durante la sua luna di miele controllava la posta ogni giorno… beh questo mi ha rincuorato perchè di certo anch’io non potrò non leggere l’email per 15-20 giorni :-O :-O :-O 🙂


--Mario

Comments (2)

  1. Emanuele says:

    Sono certo che è un gran libro, ci sto facendo un penserino.

    Non so, però quanto sia applicabile sul mercato italiano, visto che oggi come oggi, dopo 10 anni di esperienza, noto con tristezza che ci sono molte cose che non vanno bene.

    Commerciali, che vendono figure ai clienti gonfiando le loro conoscenze tecniche,   aziende che puntano alla tariffa più bassa, consulenza di amicizia e società che puntano a diventare partner solo per avere più mercato anzichè puntare sulla qualità offrendo ai clienti una consulenza professionale.

    In rari casi ho trovato tecnici, commerciali ed aziende, pronti a realizzare la soluzione software nel modo corretto e guidando il cliente con professionalità.

    Mi sto sbagliando?

  2. M4rio says:

    Ciao Emanuele,

    In effetti dipingi un estratto della realtà italiana presente nel mondo consulenziale che ormai riscontro anch'io da molti anni.

    Io ho pensato di segnalare questo libro perchè per molti tecnici o consulenti è necessario sapersi "vendere" al meglio prima di intraprendere una strada da "imprenditore di se stessi" soprattutto per evitare di finire dopo poco tempo come semplice manovalanza venduta a KG!!!

    Nei miei 15 anni e più nel mondo della consulenza IT posso dire che ci sono parecchie società professionalmente capaci che, come dici tu, sanno guidare il cliente con professionalità. Il problema è sapere quali !!! Non esiste nessun metodo sicuro in grado di aiutare il cliente nella scelta se non dal brand e/o dal passaparola...

    --Mario

Skip to main content