Quanto c’è da fare per la sicurezza dei bambini su internet !!!


Attenzione ! POST non tecnico !!!

Ieri, 10 Febbraio 2009, ho avuto l’opportunità di recarmi in due scuole del bresciano (Agnosine e Odolo, in Valsabbia) per parlare di sicurezza e di internet a più di 200 alunni delle scuole medie . E’ stata un’ esperienza personale straordinaria perchè per la prima volta non ho parlato ad esperti di informatica o esperti di sicurezza, ma al contrario a bambini che quotidianamente usano il computer per giocare, fare i compiti e parlare con i propri amici…

Nonostante alcuni miei timori del giorno prima dovuti al pensiero di dover utilizzare un linguaggio privo o quasi di tutta quella terminologia inglese che caratterizza quando si parla tra informatici, sono stato molto contento di ricevere ottimi feedback (approposito di inglesismi) da molti insegnanti sulla chiarezza e soprattutto sul coinvolgimento dei ragazzi. Quest’ultimo credo sia l’aspetto più importante! Sono stati tutti bravissimi… hanno ascoltato e mi hanno fatto tante  ma tante domande facendomi capire che Internet per loro è davvero uno strumento naturale, quotidiano  ma al tempo stesso un’argomento che genera in loro molte ma molte domande e poche risponste !!

Dall’interazione con i ragazzi ho constatato di persona che ormai tutti i bambini già dalle medie ormai usano internet per giocare, fare ricerche e molti di questi usano le chat (magari chiedendo chi chatta… pochi alzano la mano, mentre alla domanda chi usa il messenger, allora le manine si alzano quasi tutte ). Questo conferma i dati statistici sul fenomeno  minori & internet forniti dal centro ICMEC (International centre of missing and exploited children) e dall’ISTAT raccolti nel corso della propria attività : In Italia il 39% dei minori utilizza internet da casa, scuola e altri luoghi (con telefonino o altri dispositivi) che tradotto in cifre significa circa 3 milioni e 386 mila i ragazzi tra i 6 e 17 anni che usano un PC : in pratica quasi la metà della popolazione in questa fascia d’età. Inoltre, sempre più famiglie con un minore a carico hanno una connessione a banda larga portando un aumento di 13 punti percentuali nel 2007 rispetto al 2006). E’ proprio tra i bambini che l’uso di internet è notevolmente aumentato: basta pensare che il 56% dei bambini tra gli 11 e i 14 anni navigano su internet, mentre sono molto meno gli adulti con più di 44 anni che usano internet (solo il 29% se vengono considerate le persone tra i 44 e i 59 anni).

Ma il dato che più mi ha colpito riguarda quali mezzi i genitori utilizzano per impostare delle restrizioni per i figli : 41% la televisione mentre solo il 10% internet. Questo evidenzia una vera e propria “discrepanza generazionale” dovuta all’uso di quelle tecnologie conosciute durante l’infanzia dei genitori stessi (TV) e poca dimestichezza con quelle della generazione successiva (Internet). Purtroppo decade il concetto che per decenni e forse più è sempre stato un assioma : “mio figlio è in casa, quindi è al sicuro”… no! D’altro canto non è possibile ed auspicabile che un genitore vieti a lungo l’uso di uno strumento come il PC e internet. Negherebbe al proprio figlio una conoscenza oggi indispensabile e vitale per la vita sociale di un ragazzo! Da un lato il computer rappresenta uno strumento fondamentale per avere accesso a un mondo di informazioni, intrattenimento e comunicazione. Dall’altro, un uso improprio del mezzo potrebbe esporli a contenuti indesiderabili e a situazioni a rischio e ovviamente La mancata vigilanza da parte di un adulto può però provocare abusi.

Diciamo che Internet ha trasformato e sta trasformando il nostro modo di vivere. Chat, ai forum, newsgroup, spaces, blog sono i nuovi luoghi di socializzazione e di comunicazione, soprattutto tra le nuove generazioni: l’utilizzo del Web per chattare, per esempio, è particolarmente diffuso tra i giovani di 15-24 anni (oltre il 57%), così come ascoltare la radio, guardare programmi televisivi su Web (oltre il 31% dei giovani di questa fascia di età). L’uso di Internet per giocare, scaricare giochi, immagini e file musicali è particolarmente diffuso tra le persone di 6-24 anni (oltre il 57%), mentre la ricerca di lavoro su Internet è particolarmente diffusa tra i 20 e i 34 anni (oltre il 30%).

Il cos’ì detto Web 2.0 è un’opportunità ma anche un rischio... infatti la crescita di Internet si accompagna a quella dei crimini informatici. Truffe via Internet, clonazioni di carte di pagamento, furti di account, spamming e phishing sono atti criminali che preoccupano la collettività e allontanano le persone dall’utilizzo della rete, ma è soprattutto il problema della pedopornografia on line a preoccupare famiglie e istituzioni. Sempre il ICMEC stima che ogni giorno vengano caricate su Internet 200 nuove immagini pedopornografiche, mentre la Rete già ne contiene milioni. Chi è in prima linea in Italia su questo fronte è Polizia Postale e delle Comunicazioni che ha fornito particolari molto inquietanti :

  • Soggetti arrestati per pedofilia on line: 229
  • Persone denunciate per pedofilia on line in stato di libertà: 4.361
  • Perquisizioni: 4.148
  • Operazioni internazionali: 60
  • Siti Web monitorati: 290.652
  • Siti Web pedofili chiusi in Italia: 349 (1 febbraio 2008)
  • Siti Web pedofili segnalati all’estero:10.977

e questi dati sono rilevati al 30 Ottobre 2008. Un fenomeno inquietante, appunto !!!

A questo punto credo che il quadro sia ben chiaro mentre quello che è meno chiaro è come si possa aiutare gli adulti a seguire maggiormente i propri figli durante la loro esperienza on-line !!!

Cosa possono fare i genitori ?

Questa, come era logico, è stata la domanda più gettonata del pomeriggio durante l’incontro con i genitori!!

Prima di rispondere a questa domanda ho più volte ribadito che nessuno strumento potrà mai sostituire il ruolo educativo del genitore che si deve estendere anche rispetto alle attività che il bambino svolge online!!

Passando alla risposta tecnica nel pomeriggio con i genitori e gli insegnanti abbiamo parlato di due risorse molto utili ma la contempo molti semplici da usare anche da parte di tutti quei genitori che hanno poca dimestichezza con il computer: il Controllo genitori di WIndows Vista (che non è come mi ha detto un bambino un sistema per controllare i genitori 🙂 ) e il Family Safety di Windows Live OneCare.

Controllo Genitori di WIndows Vista

A livello pratico, si attiva dal Pannello di controllo di Windows Vista, nella sezione “Protezione della famiglia”.

Il Controllo genitori consente di visualizzare regolarmente report che raccolgano informazioni sull’utilizzo del computer, di modificare e affinare i controlli in base alle specifiche esigenze. Il Controllo Genitori agisce in quattro direzioni,

· impostazioni Internet

· restrizione dell’orario di accesso, ai giochi e ai programmi.

· Un filtro Web che valuta la pericolosità dei siti Internet, restringendo o inibendo l’accesso secondo vari livelli di controllo. I genitori possono anche decidere quando i ragazzi abbiano accesso al computer: è sufficiente selezionare, all’interno di una griglia, i giorni della settimana e le ore del giorno che si è deciso di bloccare. Windows Vista supporta le principali classificazioni Pegi* per consentire l’utilizzo dei videogiochi con contenuti adatti all’età dei ragazzi che utilizzano il pc.

· definire quali programmi possano essere utilizzati dai propri figli e quali no.

 

Figura 1

e facilita la visualizzazione di tramite un resoconto di tutte le attività del figlio con il computer :

 

Figura 10

*Il sistema di classificazione in base all'età PEGI (Pan-European Game Information - Informazioni paneuropee sui giochi) aiuta i genitori europei a prendere delle decisioni informate sull’acquisto di videogiochi. È stato lanciato nella primavera del 2003 e ha sostituito le classificazioni in base all’età esistenti in alcuni paesi con un sistema unico usato ora in quasi tutta Europa. 

 

Ho trovato un articolo molto ben fatto e semplice da seguire per aiutare tutti i genitori ad impostare il controllo genitori sul proprio PC di casa :

http://www.faqwindows.com/public/post/guida-al-controllo-genitori-in-vista-parental-controls-parte-1-191.asp

http://www.faqwindows.com/public/post/guida-al-controllo-genitori-in-vista-parental-controls-parte-2-190.asp

 

Family Safety di Windows Live OneCare

Il secondo strumento è il Family Safety di Windows Live OneCare che consente di proteggere bambini e ragazzi online, decidendo con quali persone possono comunicare, i siti che possono visualizzare e i risultati delle ricerche che possono ottenere.

Attraverso Family Safety (che si può scaricare gratuitamente dalla Rete all’indirizzo http://fss.live.com) si possono gestire e monitorare gli elenchi dei contatti dei propri figli, che devono chiedere l’autorizzazione prima di comunicare con nuove persone. Altre impostazioni possono aiutare a rendere più sicura la messaggistica immediata instant messaging) in Windows Live Messenger, a proteggere i blog in Windows Live Spaces e la posta elettronica in Windows Live Hotmail.

Per seguire passo passo l’installazione e la configurazione leggere qui :

http://www.comefarea.it/vitadigitale/windowslive/windowsliveonecarefamilysafety/

 

Infine alcuni link per i genitori che vogliono imparare un po’ di sicurezza di base sui computer

Sicurezza a casa

10 cose da insegnare a bambini e ragazzi per migliorare la sicurezza sul Web

4 operazioni per migliorare la sicurezza della famiglia sul Web

 

Cosa possono fare gli insegnanti ?

Ieri nelle varie sale insegnanti (era la prima volta che ci entravo 🙂 ho portato e stampato un piccolissimo documento che racchiude alcune informazioni utili che riporto anche qui :

A disposizione degli insegnanti il materiale per realizzare lezioni sulla navigazione sicura. I prerequisiti richiesti: minima dimestichezza nell'uso del browser di navigazione Internet Explorer e la conoscenza di base delle principali funzionalità di Microsoft Office.

Per la visualizzazione delle situazioni animate contenute nei kit occorre Flash Player 8 o superiore.

Link per scaricare il materiale: http://www.apprendereinrete.it/Temi/Sicurezza/Progetto_Sicurezza_online/Progetto_Sicurezza_On_Line.kl

Il Progetto Sicurezza On Line prevede:

  • materiale per la formazione degli insegnanti, per una durata complessiva di circa 6 ore per ogni tema; 
  • materiale per didattico per le attività da svolgere in aula, per una durata complessiva da un minimo di 2 a un massimo di 6 ore per ogni tema.  

I contenuti per la scuola secondaria consistono in un kit multimediale per ogni tema e presentano differenti approcci e argomenti a seconda che siano destinati alla scuola secondaria di primo e secondo grado. I contenuti per la scuola primaria consistono in materiale tematico da utilizzare in classe e da test interattivi rivolti ai ragazzi.

Quattro aree tematiche:

Sicurezza del computer
Una breve rassegna dei principali sistemi antivirus e antispyware, per spiegare ai ragazzi come preservare il computer da attacchi che potrebbero comprometterne la funzionalità.

Protezione dei dati personali
Tutto quello che serve sapere per affrontare il fantastico mondo di chat, forum e instant messaging, fonti di nuove amicizie, ma anche nascondigli per malintenzionati.

Sicurezza dei ragazzi
Una mappa per illustrare come muoversi con disinvoltura nello sconfinato mondo del Web, evitando di addentrarsi in terreni che potrebbero rivelarsi pericolosi.

Comportamenti on line
Alcune linee guida per fare nuove conoscenze in Internet in tutta sicurezza perché, come talvolta accade nella vita, anche in Rete è possibile incontrare persone prepotenti e volgari.

A seguito di un progetto svolto insieme al Cnr dell’Università di Tor Vergata, sono disponibili e scaricabili tre webcast di formazione per gli insegnanti che illustrano i metodi per integrare i contenuti sulla sicurezza online nella didattica, che poi il docente potrà illustrare in classe sia agli studenti che ai colleghi. I materiali didattici contengono anche schede tematiche per la formazione dei docenti.

Ognuno dei tre web cast fornisce competenze specifiche; è quindi fondamentale, per avere una formazione a 360° gradi, visionarli tutti.

Link di registrazione

1. Webcast 1: Comportamenti On Line

2. Webcast 2: Sicurezza del Computer

3. Webcast 3: Protezione dei dati personali

Completata la visione dei tre webcast è importante scaricare i kit sulla sicurezza per poter mettere in pratica quanto appreso e trasmetterlo a studenti o ad altri docenti.

Per qualsiasi ulteriore informazione o approfondimento sui temi trattati è possibile consultare il comunicato stampa Cnr e Microsoft insieme per la sicurezza in rete o partecipare al nostro forum.

Eden: http://eden.saferinternet.it/

 

--Mario

Comments (1)

  1. [POST NON TECNICO] Riprendendo un tema a me caro ho il piacere di segnalare che Sabato 16 maggio parte

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