Il Desktop Bridge sbarca a Future Decoded!


FutureDecoded

Nel corso di queste settimane avrete sicuramente notato che stiamo pubblicando diversi articoli, scritti da Matteo Pagani, Windows AppConsult Engineer in Microsoft, dedicati al Desktop Bridge, ovvero la tecnologia introdotta con l’Anniversary Update che rende possibile la conversione di applicazioni desktop tradizionali in pacchetti AppX, aprendo le porte a diverse opportunità quali:

  1. Il poter utilizzare un processo di deployment (installazione, disinstallazione, aggiornamento) molto più efficiente e sicuro rispetto agli installer tradizionali.
  2. La possibilità, lavorando direttamente con Microsoft, di pubblicare applicazioni desktop Win32 sullo Store, come se fossero applicazioni native basate sulla Universal Windows Platform
  3. Integrare, all’interno di codice Win32 (come un’applicazione Windows Forms o WPF basata sul framework .NET), API e funzionalità della Universal Windows Platform, come tile, notifiche, comandi vocali tramite Cortana, inking, ecc.

In questo TecHeroes trovate un’introduzione all’argomento:

Lo scopo di questo post, però, è per darvi un doppio appuntamento a Future Decoded il 6-7 Ottobre per parlare del Desktop Bridge, dando ampio spazio a questa tecnologia per aiutarvi a conoscerla meglio e poterla utilizzare con le vostre applicazioni desktop.

La prima possibilità sarà quella di seguire una sessione tecnica tenuta da me e da Matteo Pagani, in cui analizzeremo tutte le opportunità offerte dal Desktop Bridge, ne presenteremo tutti i vantaggi e i limiti e vedremo alcune demo su come utilizzare i vari tool. La sessione sarà Venerdì 7 Ottobre dalle ore 15.15 alle ore 16.15 e sarà presente anche all’interno della track online, quindi potrete seguirla anche in streaming da casa.

Per chi parteciperà fisicamente all’evento ci sarà a disposizione uno spazio espositivo all’interno dell’area di networking, nella quale avrete la possibilità di venire a trovarci, porre le vostre domande e approfondire i vostri dubbi legati all’utilizzo del Desktop Bridge. In particolar modo, avrete la possibilità di portare un’applicazione desktop da voi sviluppata e provare a convertirla con il supporto di una delle persone che sarà presente nell’area, che vi aiuteranno a capire il processo in dettaglio e a risolvere eventuali problemi tecnici. L’organizzazione logistica dell’area sarà sulla base del numero di persone interessate a questa opportunità: in caso di forte affluenza, vi daremo la possibilità di prenotare una fascia oraria nell’arco dei due giorni, durante la quale essere seguiti, così da dare a tutti la possibilità di sfruttare questa opportunità.

All’interno dell’area ci saranno a disposizione computer già configurati con tutti i tool necessari per la conversione: lato vostro, dovrete solo farvi carico di portare con voi l’installer della vostra applicazione su una chiavetta USB, oppure di caricarlo su Internet (su un FTP, su uno storage cloud come OneDrive o Dropbox, ecc.). Se, invece, preferite effettuare la conversione direttamente sul vostro PC, vi servirà un computer con:

E’ importante sottolineare come gli installer, per poter essere convertiti, debbano avere una serie di requisiti ben precisi, che trovate riassunti alla pagina https://msdn.microsoft.com/windows/uwp/porting/desktop-to-uwp-root, nella sezione intitolata Prepare your desktop app for conversion to UWP. Alcuni tra i requisiti più comuni sono:

  • La necessità di fornire una modalità di installazione “silenziosa”, che non richieda alcun intervento dell’utente.
  • L’impossibilità di installare driver o servizi aggiuntivi (ad esempio, un manageriale che installa un’istanza di SQL Server Express).
  • L’impossibilità di effettuare operazioni che richiedono diritti di amministratore una volta che l’applicazione è stata lanciata in modalità utente.
  • L’impossibilità, durante l’esecuzione, di scrivere nella cartella in cui l’applicazione viene installata, invece di sfruttare la cartella AppData dedicata per il salvataggio di dati locali.

Se la vostra applicazione rientra in una di queste casistiche, non esitate a passare comunque a trovarci: vi aiuteremo a trovare delle soluzioni alternative, se esistono o, in caso contrario, potremo riportare il vostro feedback al team.

Vi aspettiamo numerosi il 6 e il 7 Ottobre al Palazzo di Ghiaccio di Milano per Future Decoded!

-Lorenzo

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