I BizSpark Camp. Cosa sono, come funzionano e come trarne il massimo vantaggio


Ripartendo dal mio precedente blog post sul programma BizSpark approfondiamo il format e i contenuti tecnici esclusivi che si possono ottenere partecipando ai camp di BizSpark. 
Innanzitutto i camp che eroghiamo in Italia sono di due tipi: BizSpark Camp e BizSpark IT Camp entrambi focalizzati sul cloud e sulle architetture distribuite (mobile & IoT comprese).

Nonostante i nomi siamo molto simili stiamo parlando di due camp molto diversi tra loro per format e finalità. Infatti i BizSpark Camp sono maggiormente focalizzati sulle tematiche di sviluppo di applicazioni mobile e/o web che vogliono sfruttare i paradigmi del cloud computing ed hanno un format più vicino alla consulenza progettuale. Al contrario i BizSpark IT Camp sono degli hands-on lab per approfondire  alcuni aspetti molto tecnici della piattaforma Microsoft Azure ed hanno un format più tradizionale di laboratorio.

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Ma vediamoli più da vicino…

BizSpark CAMP

I BizSpark Camp sono eventi esclusivi di un giorno per un massimo di 12-15 startup registrate nel programma. Lo scopo di questi incontri è duplice: da un lato spiegare come sia possibile sfruttare la piattaforma Azure per sviluppare la propria idea di business e dall’altro discutere la propria idea direttamente con tecnici Microsoft specializzati nelle architetture distribuite per avere un primo feedback su come sia possibile disegnarla in ambito cloud!

Infatti il formato della giornata è il seguente:image

La mattina è dedicata ad una brevissima overview di Azure (con qualche facile esercizio per provare la piattaforma) e una breve analisi dei diversi modelli di business che possono essere implementati sfruttando le caratteristiche del Cloud Computing.

Il pomeriggio invece è completamente dedicato alla discussione architetturale dei progetti dei team presenti (questo è il motivo per cui non accettiamo più di 12-15 team per volta). Ogni team descrive la propria idea in termini di funzionalità e di stack tecnologico ed insieme vengono disegnate direttamente a video la o le possibili soluzioni tecniche che potrebbero essere implementate. E’ una discussione molto costruttiva perché i feedback e la partecipazione non è solo tra noi e la singola startup ma spesso è un confronto tra tutti i presenti, dove ognuno condivide la propria idea di soluzione.

A chi è rivolto?

La mattina questo camp è pensato per tutti i membri del team, sia business che tecnico. Infatti la prima parte non solo presenta Azure come una piattaforma tecnologica ma viene condivisa la nostra esperienza sui nuovi paradigmi e modelli di business che il cloud rende possibile per le aziende innovative.

Il pomeriggio invece è dedicato solamente alle persone tecniche della startup quali il CTO e i developer più esperti per poter sfruttare al meglio le discussioni architetturali e tecnologiche.

BizSpark IT CAMP

Mi piace sempre ricordare che i BizSpark IT Camp sono nati dai feedback dei partecipanti ai primi BizSpark Camp.
Infatti leggendo i feedback form dei camp e analizzando le discussioni post evento delle startup sul nostro forum “BizSpark Italy” (LinkedIn) ci siamo accorti che il BizSpark Camp rispondeva molto bene all’esigenza della prima definizione o del porting della propria soluzione sul cloud da un punto di vista di sviluppo software mentre copriva poco gli aspetti operativi sistemistici. Quindi, dopo una breve survey nel forum e un po’ di brainstorming da parte nostra, abbiamo creato questo nuovo seminario ad hoc che si concentra esclusivamente sugli aspetti più operativi e pratici nell’uso di Azure e spiega come sfruttare al massimo tutte le risorse messe a disposizione alle startup (e quindi sfruttare potenzialmente fino a 1200$ al mese di Azure). Ecco svelata la genesi di questo nuovo Camp! 🙂

Quindi, dai feedback e dalle domande ricorrenti dei team abbiamo creato un camp di 1 giorno composto da 7 scenari comuni per le startup (e non solo):

  • LAB A: (IaaS) Iniziamo con i diversi modi di creare le macchine virtuali tramite: Azure Wizard, VM Depot, Powershell ed Azure CLI.
  • LAB B: (IaaS) Creiamo ambienti cross subscription per creare collegamenti diretti.
  • LAB C: (PaaS) Deployment e maintenance di una soluzione Cloud Service (CS) con un Web Role un Worker Role con comunicazione asincrona tramite code, uso del table storage e blob storage. Qui non guardiamo il codice (lo vediamo nel BizSpark Camp) ma ci focalizziamo sugli aspetti di deployment e di operations
  • LAB D: (PaaS) Alta affidabilità cross subscription, ovvero come bilanciare CS installati in diverse aree geografiche. Si proveranno diversi scenari di load balancing, round robin e performance.
  • LAB E: (IaaS) si riprende il lab B e si aggiungono subnet per creare diversi layer. Si installano nuove VM in alta affidabilità e si integra un DB in IaaS su un’altra subscription/subnet. Successivamente si analizzano come, con semplici modifiche ai file di configurazione di un’applicazione WEB di demo (PHP) deployata sulle VM, sia possibile  passare dal DB in IaaS ad Azure SQL Database (PaaS).
  • LAB F: Cross subscription tra WebSite e SQL Server/SQL Database
  • LAB G: Backup di dati e di VM

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Come detto questo camp è un hands-on lab… e come tale contiene veramente pochissima teoria per focalizzarci esclusivamente sugli aspetti tecnici operativi.

A chi è rivolto?

Questo camp ovviamente è pensato solo ed esclusivamente per i CTO e i tecnici della startup! Sono 8 ore no stop (il mangiare lo forniamo noi ai tavoli mentre si lavora) dove ogni startup usa le proprie subscription per implementare tutti gli scenari mentre una persona Microsoft mostra a video in modalità step-by-step il laboratorio. Inoltre ci sono ulteriori due, tre tecnici Microsoft che sono a disposizione delle startup nel caso rimangano indietro o trovano delle difficoltà nello svolgimento. 

Come trarne il massimo beneficio

Come ormai penso sia chiaro i camp di BizSpark NON sono degli eventi divulgativi generici sul cloud ma piuttosto dei momenti di scambio di esperienza e di consulenza sulle principali architetture cloud con Azure. Come tali richiedono un po’ di lavoro preparatorio da svolgere prima della giornata del camp (il BizSpark Camp un po’di meno, il BizSpark IT Camp molto di più)!!

Per questo motivo provo a riassumere i mie personali consigli per usufruire al massimo i nostri camp:

  1. (per tutti i camp) iscriversi per tempo: Entrambi i camp richiedono dei check da parte nostra prima del camp. Inoltre arrivati al numero massimo di iscrizioni chiudiamo la possibilità di partecipare.
  2. (per tutti i camp) Allocare il giusto tempo per essere aiutati telefonicamente e prepararsi: Ad ogni iscrizione al camp si viene contattati telefonicamente per sapere se ci sono problemi o se si hanno dei dubbi nell’apertura delle subscription Azure. Please, dedicate il tempo necessario perché sarà ripagato durante la giornata del camp in quanto sarete operativi dal primo minuto!
  3. (BizSpark Camp) avere 1 slide della propria soluzione: è senza dubbio più incisivo parlare della vostra soluzione se c’è uno schema (1 slide di numero… non venite con un deck di 20 slide :-)) sul quale successivamente poter disegnare delle modifiche o dei riferimenti ad Azure.
  4. (BizSpark Camp) avere GIA’ aperta ALMENO una Azure Subscription per ogni partecipante: durante la mattina viene mostrato come si lavora con Azure con le macchine virtuali, i Website, i Cloud Services e i Mobile Services. Questa attività serve per prendere un minimo di confidenza con la piattaforma al fine di agevolare la discussione del pomeriggio. Se cercate di aprire le subscription di Azure durante il camp perdete più della metà degli esercizi!
  5. (BizSpark IT Camp) : avere GIA’ TUTTE le Azure Subscription aperte: Ricordo che con BizSpark si hanno a disposizione fino a 8 account Azure gratuiti per 3 anni e che questo camp ha l’obiettivo di far capire come distribuire la propria soluzione su più subscription per sfruttare tutti i crediti mensili (fino a 1.200$/mese). Quindi al BizSpark IT Camp se NON si hanno aperto ALMENO 5 o 6 subscription (meglio se tutte 8) è inutile partecipare perché non si riuscirà a fare più della metà dei laboratori e non c’è assolutamente tempo per aspettare la creazione di una o più subscription durante il camp! Quindi rimando al punto 2 🙂
  6. ah, quasi dimenticavo 🙂 portare sempre il proprio PC o MAC (sempre meglio ricordarlo :-))

Vi aspetto ai prossimi Camp di BizSpark 🙂

M.

Comments (2)

  1. Roberto says:

    Iniziare magari a vedere dei training base su http://www.microsoftvirtualacademy.it può essere una buona attività preparatoria?

  2. M4rio says:

    Ciao Roberto

    Assolutamente si. Le sessioni su Azure del MS Virtual Academy  sono un'ottima risorsa per prepararsi e studiare Azure per poi poter sfruttare al meglio in confronto con noi

    M.

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